
Proroga per l’obbligo assicurativo sulle calamità naturali: il Governo concede più tempo alle PMI
Roma, 28 Marzo 2025 – Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi la proroga dell’obbligo per le imprese di sottoscrivere una polizza assicurativa contro le calamità naturali, misura introdotta con la Legge di Bilancio 2024. L’iniziale scadenza del 31 marzo è stata posticipata per le piccole e medie imprese, mentre resta invariata per le grandi aziende, seppur con una finestra di tolleranza di 90 giorni.
Nel dettaglio, il nuovo calendario stabilisce che:
• Le medie imprese avranno tempo fino al 1° ottobre 2025;
• Le piccole e micro imprese potranno adeguarsi entro il 1° gennaio 2026;
• Le grandi imprese restano vincolate alla scadenza del 31 marzo 2025, ma per i successivi tre mesi non saranno applicate sanzioni né penalizzazioni nell’accesso a finanziamenti pubblici, anche in caso di eventi calamitosi.
La decisione arriva dopo un incontro con le categorie interessate, svoltosi il 31 marzo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Contestualmente, sul sito ministeriale è stato pubblicato un elenco di FAQ orientative, frutto delle osservazioni raccolte finora.
Nelle prossime settimane, il Mimit continuerà a raccogliere richieste di chiarimenti in collaborazione con Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) e Ivass (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni). Ania ha inoltre manifestato la disponibilità ad aprire un tavolo permanente di confronto con le categorie coinvolte, mentre l’Ivass lavorerà all’implementazione dello strumento di preventivazione previsto dalla Legge di Bilancio 2024.
La proroga rappresenta un compromesso per garantire alle imprese il tempo necessario per adeguarsi all’obbligo assicurativo, senza rinunciare all’obiettivo di una maggiore protezione del tessuto produttivo nazionale contro i danni da calamità naturali. (Fonte: Mimit)